Scatolinamagica’s Weblog

archivio di una mente in fuga

Ossimor(t)i

“(Non è nulla: sono qui: ci sono sempre).”

Arthur Rimbaud, Vertigine 

Ha sempre detestato l’ottovolante. Salire e scendere e poi risalire e poi ridiscendere, velocissimamente, la fa stare male. Il cuore in gola non fa per lei: le aritmie cardiache ed emotive la disturbano, la logorano, la consumano. L’altezza l’ atterrisce di inettitudine, il precipitare la illude di volo. Colori filanti di micro scatti impressionano la retina e l’immaginazione.

La doccia scozzese, poi, è un supplizio: la pressione si abbassa, il sangue si ritira, il cervello svapora e i pensieri si liquefano e scivolano via col sudore, mentre brividi di calore la sfiniscono. La gelida pelle pallida, incendiata di chiazze paonazze, annuncia lo svenimento prossimo. Pulviscoli di luce danzano nel buio degli occhi aperti e ciechi.

Eppure, anche immota, continua a girare sull’ottovolante; anche inerte, sente ghiaccio e fuoco attizzare e spegnere nervi ed epidermide

Per questo, la vita la uccide.

A., la donna-scatolina

23 Luglio, 2008 - Pubblicato da scatolinamagica | Dolore che stordisce, ossimori | , | Ancora nessun commento.

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