Sole

Un sole nero e ansioso si attorciglia alle matasse
della tua nera chioma, quando allunghi le braccia.
Tu giochi con il sole come un ruscello
e lui ti lascia negli occhi due piccoli stagni scuri.
Pablo Neruda
Torna il sole, tra poco.
Intravede l’aurora e già si sente scaldare nel presentire i raggi sulla sua pelle, inspessita dal freddo incongruo del non esserci. Si avvicina la vita: scivolerà piano su di lei come una carezza attesa a lungo ad occhi ben serrati, per non vedere che il sogno. Si avviluppa alle immagini che con tanta cura ha conservato: tra poco riacquisteranno dimensione e profumo, senso e bellezza.
Torna il sole, è tornato.
A., la donna-scatolina



