Scatolinamagica’s Weblog

archivio di una mente in fuga

Caduta

cade

..E caddi come corpo morto cade.

Dante, Inf. C.V

Non farcela.
Il puzzle si disfa e lo sfacelo è la nuova non forma.
Cercare conforto nelle parole ma accorgersi che le lettere non si associano in un senso compiuto.
Confusione cerebrale.
Voragini aperte: lasciarsi inghiottire, provare ad aggrapparsi. Ma a cosa? Cosa, rosa, casa, chiesa, accesa, tesa, fusa, illusa, cosa, cosa, cosa? Immagini. Nero. Nero. Summa minima. Massimo nulla. Culla, ninna, nanna. Nulla. Nebbia, fumo, cenere. Spento, buio, notte.
Connessioni sconnesse, alternanza e incoerenza, abisso e giù, giù, giù.
Errare nello spazio e nelle decisioni, non decidere, anzi, recidere, uccidere, accidia vincente finalmente, finale scontato, scollato da iniziale partenza, perduta – intravista – perduta perduta perduta.
Cadere precipitare e ancora cadere precipitare infinito cadere precipitare.
Pochi gesti – disarticolazioni – convulsi elettrici poi disanimati.
Anima, vento, aria. Vuoto.
Poi il nulla.
Nulla.
Culla.
Ninna.
Nanna.
Nulla.

A., la donna-scatolina

3 Agosto, 2009 - Pubblicato da scatolinamagica | Deliri, Dolore che stordisce | | Ancora nessun commento.

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